Concluso il viaggio studio a Valencia (Spagna)
20-24/09/2026 Valencia (Spagna)
Si è concluso il viaggio studio a Valencia (Spagna) per gli studenti e le studentesse del corso di laurea magistrale in Architettura dell'Università degli Studi di Udine. Organizzato dalla Prof.ssa Giulia Fini, con la collaborazione del Prof. Alberto Sdegno, del dottorando Ferdinand Rexhaj e dell'arch. Grazia Zussino, il viaggio studio si è svolto dal 20 al 24 settembre 2026, con una serie di visite guidate e lezioni itineranti relative ad alcune significative architetture della città di Valencia, come la Estación del Norte, la Plaza de Toros, la Plaza Ayuntamiento, la Placa de la Reina, la Plaza de la Virgen, le Torri del Serrano, il Mercado Central, la Llotja de la Seda e il Mercado de Colón.
Non è mancata la visita al campus dell'Universitat Politècnica de València, e l'incontro con i Prof. Pedro Manuel Cabezos Bernal e Daniel Martin Fuentes, che ci hanno mostrato gli spazi dedicati all'architettura, come i laboratori per la realizzazione di modelli fisici, il laboratorio fotografico e quello per la simulazione in Green Screen, per poi accompagnare i partecipanti alla visita di due studi di architettura: lo studio Arquea e lo studio José Costa Arquitectos. Nel corso della visita ampio spazio è stato dato ai parchi, tra cui il Parco del Turia, il Parco Cabacera, il Parc Central e il Jardì de l'Horta. Lezioni itineranti sono state fatte anche durante la visita ad architetture contemporanee, come la Biblioteca Universitaria del Nou Campus di Giorgio Grassi, l'edificio Veles e Vents di David Chipperfield Architects in collaborazione con lo studio spagnolo b720 Fermín Vázquez Arquitectos, il complesso della Città delle Arti e della Scienza, con gli interventi di Santiago Calatrava, tra cui El Umbracle, l'Agorà Caixa Forum, il Palau delle Arti Reina Sofia, l'Hemisfèric - assistendo ad una proiezione con tecnologia immersiva 3D - e il Museo della Scienza. Una visita conclusiva al MuVIM- Museu Valencià de la Illustració i de la Modernitat progettato dall’architetto sivigliano Guillermo Vázquez Consuegra.
